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Giornate FAI: 19 e 20 marzo alla scoperta di luoghi speciali | Cosa visitare a Roma

Tornano in 380 città italiane le Giornate FAI di Primavera, la storica manifestazione del FAI-Fondo Ambiente Italiano. Una festa, giunta alla 24° edizione, dedicata ai beni culturali e un’occasione, soprattutto per i più curiosi, per scoprire luoghi solitamente chiusi al pubblico. 

Chiese, ville, borghi, palazzi, aree archeologiche, castelli, giardini, archivi storici: sono oltre 900 i luoghi aperti con visite a contributo libero in tutte le Regioni grazie all’impegno delle Delegazioni e dei volontari del FAI.

fai primavera

Per scoprire tutti i 900 luoghi aperti in Italia in questo weekend vi basterà cliccare qui, indicare il luogo e scegliere dalla lista l’evento che più vi interessa. Altrimenti, potete scaricare il pdf con tutte le aperture a seconda della regione di interesse. Fate attenzione ad orari e condizioni di visita, che possono variare a seconda che si sia o meno soci FAI.

Avete già scelto qualche posto da visitare? Io sono ancora indecisa!

Da brava romana, mi sono andata a vedere i luoghi aperti nella Città Eterna in occasione delle Giornate FAI di Primavera. Ecco di seguito l’elenco:

Istituto storico e di cultura dell’arma e del genio (Lungotevere della Vittoria, 31) – Il Museo dell’Ingegneria Militare Italiana, che raccoglie plastici, modelli, disegni e pubblicazioni provenienti da tutta Italia, fu inaugurato nel1906 dal re Vittorio Emanuele III. Il piano terra è occupato dal Museo Storico dell’Arma del Genio; fra gli oggetti più curiosi ed interessanti sono le autentiche navicelle per aerostati, vere e proprie a ceste di vimini, l’ossatura di un’elica del dirigibile “Italia” e il monoplano BLERIOT XI che volò in Libia nel 1911. Dopo l’ampio salone dedicato alle colonie, si passa al settore riservato alla guerra di Crimea e alla I Guerra mondiale con grandi plastici che rievocano luoghi impervi e condizioni di vita tremende, e poi ancora le sale delle trasmissioni radio-telegrafiche, senza dimenticare i colombieri con i loro efficientissimi animali.
Orario: 10-18.

Palazzo Boncompagni-Corcos (via del Governo Vecchio, 3) – La visita al Palazzo offre l’occasione per ripercorrere brani di storia romana dal Barocco in poi. Alle spalle dell’Oratorio di San Filippo Neri, nel Rione Ponte, la sobria struttura architettonica del Palazzo si affaccia sulla storica Piazza dell’Orologio a celebrare la famiglia ebraica dei ricchi mercanti Corcos, che al tempo di Gregorio XIII Boncompagni (1572-1585), abiura, diviene cattolica e, ricevendo privilegi e cariche onorifiche, assume il cognome e lo stesso stemma del Papa.
Orario: 10-18.

Palazzo Caetani (via delle Botteghe Oscure, 32 ) – La Fondazione “Camillo Caetani di Sermoneta” è una delle tre Fondazioni che portano il nome dell’antica famiglia originaria del Lazio meridionale. Fu istituita nel 1956 da Roffredo Caetani, che volle intitolarla alla memoria del suo unico figlio maschio caduto in Albania nel 1940 a soli 25 anni. Per statuto si occupa della conservazione e del restauro del suo rilevante patrimonio artistico, librario e soprattutto archivistico: oltre 5.000 pergamene risalenti ai secoli X-XVII; 200.000 documenti cartacei di varia natura; piante e mappe delle aree pontine; un ricco fondo di manoscritti, anche musicali, con testi letterari di grande pregio tra cui il Codex Caietanus dell’inizio del Quattrocento contenente il testo della Divina Commedia.
Orario: 10-18

Fori Imperiali: dalla Colonna Traiana al Foro della Pace – Una “passeggiata” all’interno dei Fori Imperiali, normalmente chiusi al pubblico, per camminare in un secolo e mezzo di storia, a partire dal 46 a.C. (Foro di Cesare, primo tra i Fori Imperiali) fino al II sec. d.C. (Foro di Traiano, ultimo e più grandioso).
OrariO: 10-18

Villa del priorato di Malta (Piazza dei Cavalieri di Malta) – Uno dei luoghi più belli, più magici e più evocativi di Roma, ma anche uno dei più segreti per i romani che spesso si sono dovuti accontentare di spiare dal famosissimo buco della serratura da cui, ironia della sorte, della villa non si vede che la straordinaria quinta di verde che incornicia la cupola di S. Pietro. Grazie alla concessione dell’Ordine, si potranno ammirare l’estro e l’inventiva di Giovan Battista Piranesi non solo nella mirabile piazzetta, ma anche nella Chiesa di S. Maria del Priorato.

Parco di Villa Gregoriana a Tivoli – In un folto bosco di alberi giganteschi, vestigia di costruzioni antiche, dirupi vertiginosi, verdi radure illuminate dal sole, sorge a Tivoli il Parco Villa Gregoriana, voluto da Papa Gregorio XVI per sistemare il vecchio letto del fiume Aniene, stravolto dalla rovinosa piena del 1826. Meta di viaggiatori, poeti, artisti, re e imperatori nel corso dei secoli, ma ridotto a uno stato di degrado e abbandono alla fine del ‘900, il Parco è stato riaperto al pubblico nel 2005 grazie al FAI.
Orario: 10-18.30
Bene FAI visitabile anche nel resto dell’anno.

Nel resto del Lazio, queste sono le aperture programmate:

Anagni (FR) – “Grottoni” e villa romana; Gli Arcazzi: una singolare costruzione di età romana; San Pietro in Vineis e Collegio Principe di Piemonte; Sostruzione di Via Bagno – Anagni.
Latina – Antichi insediamenti del Latium Vetus; Museo “Satricum. Scavi e reperti archeologici”; Area Archeologica dell’Antica città di Satricum.
Cisterna (LT) – Complesso Monumentale “Palazzo Caetani”.
Gaeta (LT) – Complesso Monumentale della Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo di Sant’Erasmo (Giubileo della Misericordia – Porta Santa); Duomo – Sacrestia dei Canonici – Cripta; Palazzo Arcivescovile; San Salvatore; Chiesa di S. Giovanni Evangelista a Mare (Statio Giubileo della Misericordia).
Rieti e Provincia – Chiesa di Sant’Eusanio; Chiesa di Francesco e Cripta a Leonessa; Chiesa di San Pietro ai Muricento a Montebuono; Chiesa di San Paolo a Poggio Mirteto; Chiesa di Sant’Adamo a Cantalupo in Sabina.
Tuscania (VT)- Ex Convento di S. Agostino.

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