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Billund, un viaggio per giocare con i Lego

Il nostro animo da bambini è difficile da tenere nascosto. Per questo, organizzando il nostro viaggio in Danimarca, non abbiamo potuto rinunciare ad una tappa a Legoland, il parco divertimenti della LEGO.

Con la Ryanair l’arrivo è all’aeroporto di Billund, cittadina in cui fondamentalmente non c’è nulla da fare. A parte l’unico motivo per cui noi ci siamo andati: Legoland, appunto. Billund sorge infatti completamente intorno al parco divertimenti di Legoland e agli uffici dell’azienda stessa.

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Il biglietto per il parco divertimenti costa circa 40 euro per adulto e più che giostre mozzafiato troverete ricostruzioni in Lego da capogiro: per realizzare la struttura ci sono voluti 60 milioni di pezzi colorati! Impossibile non aver nostalgia dei pomeriggi fanciulleschi passati sul tappeto a costruire castelli, navi e città con migliaia di mattoncini colorati. Il parco è stato fondato nel 1968, accanto all’originale fabbrica Lego, e si estende per 45 ettari. Ci sono 9 aree a tema in cui divertirsi: per i più piccoli c’è Miniland mentre per i più spericolati c’è Polar Land, con le montagne russe che attraversano un paesaggio abitato da veri pinguini. Tra le cose più sbalorditive c’è la ricostruzione in miniatura di intere città, oppure il trenino su cui salire per il giro del parco fatto con i Lego. E ancora: omini a grandezza naturale in plastica e il meraviglioso Millennium Falcon nell’area dedicata a Star Wars. Qui Mat stava per dare di matto, voleva portarsi via tutto. 

Billund è stata nominata “Città dei bambini” (onestamente, non ci è molto chiaro il motivo…va bene, c’è Legoland, ma parchi divertimenti sono ovunque!) e nel percorso di circa 3 km percorribile a piedi intorno alla cittadina ci si può divertire a trovare strane statue e installazioni. La nostra preferita é questa: provate a indovinare cosa rappresenta e scrivetecelo nei commenti!

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Di Billund colpiscono il silenzio, le bici lasciate senza catene in ogni angolo della strada, ma soprattutto l’autista del bus che non ci fa pagare la corsa perché é arrivato in fermata con 10 minuti di ritardo rispetto a quanto scritto sul tabellone a causa di un imprevisto (cioè una scolaresca che ci ha messo più del dovuto a salire sul bus!).

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Ma comunque ecco, Billund, come ci ha detto la signora dell’ufficio informazioni “IS NOT so much pretty“. Ad ogni modo, sono bastati pochi minuti a spasso per Billund per renderci conto di essere in un mondo completamente diverso dal nostro.

Da Billund con un autobus che parte dall’aeroporto (a 2 km da Legoland e raggiungibile con un autobus) si può prendere il bus numero 43 che in 45 minuti arriva alla stazione di Vejle, da qui un treno in circa 3 ore ci porta a Copenaghen, città di cui vi racconteremo in un prossimo post. Alla stazione di Vejle é impossible non notare il parcheggio predisposto per le biciclette, per noi romani davvero un sogno considerando che né alla stazione Tiburtina né alla stazione Termini ci sono stalli per le biciclette. Certo, in Danimarca la bici ha un altro valore, ma sono anche queste piccole cose che fanno la differenza e permettono ad una città di cambiare rotta.
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Altra cosa che invece ci ha stupito negativamente é stato il ritardo del treno. Sì certo, forse detto da noi italiani fa strano. Noi italiani siamo abituati, ma abbiamo scoperto, chiacchierando con delle signore che ci traducevano i messaggi in danese dello speakeraggi della stazione, che in realtà in Danimarca non bisogna mai fidarsi dei treni! Insomma, tutto il mondo è paese!

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4 pensieri su “Billund, un viaggio per giocare con i Lego

  1. La Folle

    Se a Roma ci facessero viaggiare gratis ogni volta che l’autobus arriva in ritardo o ha un problema risparmierei l’abbonamento mensile.

    Una domanda: per 40 euro a testa vale la pena di entrare in questo parco? È un po’ costoso…

    1. Giorgia Autore dell'articolo

      Onestamente, se non sei una fan sfegatata dei Lego sono tanti soldi. A livello di montagne russe etc non ci sta tantissimo… Per quello ad esempio per me è meglio Gardaland 🙂

    1. Giorgia Autore dell'articolo

      Ciao Roberta 😀 beh devo dire che per chi come me ha sempre amato i Lego è un posto davvero divertente! Ce ne sono anche altri di Legoland in giro per il mondo!

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