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Terremoto, la raccolta fondi si fa condividendo e andando al museo

Condividere e visitare musei: con queste azioni nei prossimi giorni si potrà partecipare alla raccolta fondi per aiutare le popolazioni di Amatrice, Arquata, Accumoli e degli altri territori colpiti dal terremoto del 24 agosto. Ecco come. 

DOMENICA 28 AGOSTO AL MUSEO
“Tutti gli incassi dei musei statali della prossima domenica 28 agosto saranno destinati ai territori terremotati“. A dichiararlo è stato Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. L’invito dunque è per tutti, italiani e turisti: andare nei musei sarà un modo non soltanto per acculturarsi ma anche per esprimere vicinanza e solidarietà alle popolazione coinvolte dal sisma. Il MIBACT destinerà dunque gli incassi dei musei e delle aree archeologiche statali di domenica 28 agosto a interventi sul patrimonio culturale danneggiato dal sisma.

A CENA CON IL SOCIAL EATING 
Avete mai provato una cena con gli sconosciuti? Potrebbe essere arrivato il momento! Gnammo, il più grande portale di social eating italiano, lancia la rassegna #AMA-TRICIANA per raccogliere fondi da destinare alla Croce Rossa Italiana: tutta la community, composta da oltre 200.000 utenti, potrà dare il proprio contributo organizzando o partecipando ad un evento culinario che rientra nella rassegna. Per partecipare come ospite basta iscriversi al sito www.gnammo.com e cercare tra gli eventi quelli contrassegnati con “#Ama-triciana”. Se invece siete particolarmente bravi ai fornelli…potreste addirittura pensare di organizzare un evento voi stessi!

amatriciana

POSTI LETTO IN CONDIVISIONE
Il sito di home sharing Airbnb ha invece attivato il ‘Programma di Risposta alle catastrofi di Airbnb’ per le aree colpite dal terremoto. “Abbiamo attivato il Programma di Risposta alle catastrofi di Airbnb per le aree colpite dal terremoto nel centro Italia. Siamo vicini alle persone coinvolte nel terremoto. Invitiamo gli host ad accogliere nelle loro case chi ha bisogno”, si legge sulla pagina Facebook ufficiale. Cosa significa? Che tutti i costi del servizio sono annullati per gli interessati dal disastro con data di check-in tra il 23 agosto e l’11 settembre 2016 e che chiunque può offrire il suo alloggio gratis per una sistemazione di urgenza senza pagare alcuna fee ad Airbnb.

 

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