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#OwlinEngland: itinerario per 10 giorni in Inghilterra del Sud

Già mi manca.
Mi manca sfogliare la guida per scegliere i posti da visitare durante la giornata, camminare per ore e scoprire angoli di paradiso.

Siamo tornati ormai da qualche settimana dal nostro meraviglioso viaggio in Inghilterra e sono riuscita a mala pena a scaricare le foto sul computer, essendo stata riassorbita in un nano secondo nella vita lavorativa di tutti i giorni. L’unica cosa che vorrei fare è prendere la valigia e partire di nuovo!

Finalmente ho trovato un attimo per parlarvi di questi 10 giorni che abbiamo trascorso in giro per l’Inghilterra del Sud, tra il Devon, la Cornovaglia, il Wiltshire e il Kent, realizzando quello che era uno dei nostri #TravelDreams2016.

Vi avevo in parte anticipato il nostro itinerario e prima di raccontarvi più approfonditamente di ogni tappa (ho un quaderno pieno di appunti, vi avverto) vi riassumo il nostro on-the-road e vi lascio qualche consiglio utile qualora vi venga voglia di prendere e partire!

Inizia il nostro viaggio! Arrivati a London Stansted!✈️ #OwlinEngland #england #travel #loveisanowl #inghilterra #fly

Una foto pubblicata da Loveisanowl – Travel Blog (@loveisanowl) in data:

Appena arrivati all’aeroporto London Stansted abbiamo fatto una fila abbastanza lunga per passare i controlli delle carte di identità. O meglio, io ho fatto una fila allucinante (50 minuti) perchè avevo soltanto la carta di idendità, Mat invece, che aveva il passaporto elettronico, se l’è cavata con 5 minuti. Quindi, un consiglio: se lo avete, portate il passaporto elettronico con voi!

Poi è arrivato il momento difficile: il noleggio dell’auto. La fortuna ha voluto che trovassimo al desk un ragazzo italiano che con pazienza ci ha spiegato tutto quello di cui avevamo bisogno. Essendo il nostro primo noleggio insieme – per di più con la guida a destra – abbiamo scelto di pagare un’assicurazione che coprisse qualunque danno alla macchina. Della serie: famojelo un graffietto alla carrozzeria e stiamo senza pensieri! Abbiamo inoltre aggiunto un secondo guidatore, perché sarebbe stato impensabile far guidare una sola persona per 10 giorni.

La guida a destra è stata meno spaventosa del previsto, a parte la mia tendenza a camminare raso muro per paura di scrociarmi con le macchine che venivano nell’altro senso e l’abituarsi  guardare prima a destra e poi a sinistra. Il primo giorno, nell’attraversare in modo sbagliato, stavo per finire sotto una macchina…non è stato proprio piacevole.

A quel punto…si parte!

Giorno 1 – Presa l’auto ci siamo diretti ad Oxford, dove siamo arrivati nel pomeriggio. Posata la valigia, siamo montati in sella alle biciclette che il nostro host di AirBnb ci ha prestato e abbiamo pedalato in lungo e in largo scoprendo pub, mercati, college, negozi, giardini e monumenti. Tra Tolkien. Lewis, Carroll ed Harry Potter ci siamo immersi tra magia, letteratura e…tanti caffè che speravamo fossero espressi e invece erano lunghi. Tanto lunghi. 

Caffè/cappuccino nel giardino botanico di Oxford☕️ #owlinengland #oxford #coffee #loveisanowl

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Giorno 2 – La giornata è iniziata ad Oxford e dopo numerosi giri e un pranzo veloce abbiamo ripreso la macchina e ci siamo diretti a  Bath, dove abbiamo visitato le famose terme romane: la visita serale (disponibile a luglio ed agosto) ci ha permesso di vederle con una luce davvero particolare.

Giorno 3 -Ci siamo svegliati di buon mattino e ci siamo messi in viaggio verso Glastonbury, dove storia e leggenda si uniscono in maniera indissolubile: la città è infatti legata alla leggenda di Giuseppe di Arimatea, primo custode del Graal, e nell’abbazia si dice siano stati sepolti re Artù e Ginevra. Affascinante – e faticosa da raggiungere – è la Glastonbury Tor, la collina chiamata in passato “Isola di Avalon”. Da lì, vi assicuro, la vista è stupenda.

In serata siamo arrivati a Bodmin, punto perfetto per partire il mattino dopo ed esplorare,  finalmente, la meravigliosa Cornovaglia.

Giorno 4 – Ad accoglierci in questa regione è stato il bellissimo porto di Boscastle, un piccolo villaggio completamente ricostruito dopo una inondazione che lo ha completamente devastato nel 2004. Ci siamo arrampicati sulla scogliera per goderci il rumore delle onde e il vento tra i capelli. Per guardare il verde e il blu, per ascoltare i gabbiani che strillavano volando sopra le nostre teste. Abbiamo lasciato Boscastle con il sorriso e ci siamo diretti a Tintagel, dove abbiamo camminato tra le rovine del castello in cui si dice abbia vissuto re Artù: il suo spettro aleggia ancora in cima alla scogliera.

IMG_7768_001Giorno 5 – Il nostro viaggio in Cornovaglia è proseguito in direzione St.Ives dove, non appena scesi in spiaggia per camminare a piedi nudi nell’acqua, siamo stati sorpresi dalla pioggia che ci ha accompagnato per tutto il giorno – e anche per il successivo, purtroppo. Ma nonostante questo ci siamo goduti una bella passeggiata tra i viottoli del paesino e soprattutto abbiamo fatto la nostra conoscenza con i Cornish Pasties. Ve li presenterò perché, vi giuro, meritano. Mat ancora li sogna. A quel punto abbiamo proseguito per Land’s End, il punto più occidentale dell’Inghilterra continentale. Il vento per poco non ci portava via ma la vista delle onde impetuose sugli scogli neri è stato qualcosa di indimenticabile.

Giorno 6 – Dopo aver passato la notte a Penzance, abbiamo dedicato questa giornata alla visita della Lizard Peninsula: la baia di Kynance Cove ci ha conquistati e se ci fosse stato anche solo un grammo di sole avremmo lasciato da parte tutti i nostri piani e ci saremmo gettati in acqua. Ma il sole non c’era. Ci siamo consolati proseguendo per Lizard Point, il punto più meridionale d’Inghilterra e tornando verso Penzance abbiamo fatto sosta a Saint Michael Mount dove abbiamo trovato la bassa marea che ci ha permesso di arrivare all’entrata dell’isola passeggiando. Subito dopo, prima di rientrare a Penzance per la notte, abbiamo proseguito per Mousehole, dove a farla da padrone è un meraviglioso porto illuminato da tante lucine.

Giorno 7 – Risalendo, ci siamo fermati al Dartmoor National Park. Purtroppo non abbiamo avuto modo di godere pienamente di questo meraviglioso luogo (per scoprirlo in lungo e largo ci vorrebbe una settimana almeno) ma ci siamo comunque concessi una bella passeggiata tra i sentieri del parco, costeggiando uno dei tanti fiumiciattoli che lo attraversano. In serata abbiamo fatto un giro ad Exeter, per ammirare la cattedrale almeno da fuori.

Camminando nel Dartmoor Park • Walking in the Dartmoor 💚🌿 #owlinengland #dartmoorpark #devon #loveisanowl

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Giorno 8 – E finalmente Stonehenge. Per qualcuno saranno solo dei sassi. Per noi è stato un incontro emozionante. Uno di quei luoghi di cui hai letto fin da bambina ad un tratto è lì, davanti a te. Con tutti i suoi misteri e le sue storie. La visita è stata davvero piacevole, con un sole caldo e il cielo così azzurro da sembrare finto. In 20 minuti abbiamo raggiunto Salisbury, una cittadina a dir poco spettacolare non soltanto per la cattedrale ma anche e soprattutto per i parchi ricchi di ruscelli dove chiunque può passeggiare con i piedi a mollo.

Giorno 9 – Da Salisbury a Dover: una faticaccia, veramente. Un viaggio di almeno 3 ore che però è stato ripagato da una passeggiata sulle bianche scogliere. Anche qui, non ci siamo risparmiati e abbiamo camminato per circa un’ora sotto il sole cocente per raggiungere il faro. Nel pomeriggio siamo riusciti a visitare anche il Castello di Dover e se tornassi indietro farei in modo di avere più tempo per girarmelo da cima a fondo! Ultimo sforzo: da Dover a Canterbury per passare la notte nella nostra ultima tappa.

Giorno 10 – Valigia pronta in 10 minuti, poi intera mattina per girare Canterbury e la sua cattedrale. Canterbury mi ha davvero stupita: camminando per la strada principale sembra davvero di essere tornati nel ‘600.

L’Inghilterra non poteva salutarci meglio.

È stato un viaggio faticoso, non c’è dubbio. Sono tornata che ero più stanca di quando sono partita, ma i luoghi che ho visto, i cibi che ho assaggiato, i sentieri su cui ho camminato…beh, ne sono valsi la pena.

Voi che dite? Vi piace questo itinerario? Avete mai pensato di fare un viaggio in queste zone?
A presto con tantissimi racconti inglesi 😉

17 pensieri su “#OwlinEngland: itinerario per 10 giorni in Inghilterra del Sud

  1. Silvia Demick

    Ciao Giorgia, bentornati! Anche se mi sembra di capire che sareste rimasti volentieri in Inghilterra 😉
    Avete fatto un giro bellissimo, toccando alcune tra le località che mi hanno colpito di più e dove spero di tornare prima o poi.
    Attendo i prossimi racconti dettagliati!
    Buona giornata,
    Silvia.

    1. Giorgia Autore dell'articolo

      Grazie Silvia 😀 Sì hai ragione, saremmo volentieri rimasti lì! Purtroppo non siamo riusciti a fare tappa a Newquay e a gustarci le ostriche…ma in realtà sono anche altri i posti che abbiamo dovuto tralasciare T_T vabbè…abbiamo la scusa per tornarci!
      Un abbraccio!
      Gio

    1. Giorgia Autore dell'articolo

      Grazie ragazzi 🙂 non credo che riuscirò a parole a raccontare le tante cose belle che ci sono ma per fortuna ho scattato almeno un migliaio di foto che mi aiuteranno nell’impresa! Un bacio! Gio

  2. Francesca

    Quando si tratta di prenotare un volo verso l’Inghilterra il mio pensiero si limita automaticamente a Londra, perchè mi manca e sento il bisogno di tornarci periodicamente. Però, proprio come hai raccontato tu, ci sono tantissimi posti al di fuori della capitale che hanno un’atmosfera speciale, come i villaggi, le scogliere o semplicemente la campagna: si, lo ammetto.. ti invidio questo viaggio!

    1. Giorgia Autore dell'articolo

      ahahah 😀 Dai, al prossimo volo verso Londra esci dal grande anello che la circonda e goditi un po’ di verde! Tanti posti sono raggiungibili facilmente anche in treno (certo, non è economico ma si sa…in Inghilterra NIENTE è economico!)
      un bacione!

      Gio

    1. Giorgia Autore dell'articolo

      Grazie Elisa! Allora spero di farti venire ancora più voglia di partire con i prossimi post 🙂 un abbraccio e se hai qualche domanda in particolare non esitare a chiedere!

  3. La Folle

    Avrei il terrore di guidare in Inghilterra, visto che anche qui lo faccio da poco, ma se può essere di consolazione anche io stavo finendo sotto le macchine a Londra, ed ero a piedi.

    Considerando che conosco meno della metà dei posti che hai citato, ma hai parlato di posti raggiungibili da Londra, di scogliere nere e bianche e di Re Artù in cima a una di esse (è stupenda quella statua!) direi che avete fatto la scelta migliore! Aspetto di saperne di più 🙂

  4. Roberta

    Pur essendo inglese non sono mai stata in molti dei posti che avete visitato. Spesso si danno i luoghi per scontato quando si hanno vicini! Glastonbury è in cima alla lista dei desideri 🙂

    1. Giorgia Autore dell'articolo

      Sono contenta ti piaccia il nostro itinerario! Glastonbury è stata una bella scoperta, la si apprezza senza dubbio se si è amanti di favole, miti e leggende! Un abbraccio!

  5. Agnese - I'll B right back

    Ciao Giorgia, mi ero persa questo articolo ma per fortuna me lo sono appena letto tutto, e con molto interesse! Alcuni di questi posti (come Stonehenge e Salisbury) li ho visitati da piccola ma mi ricordo pochissimo, altri invece mi incuriosiscono tantissimo. Mi piacciono tanto le storie di castelli e cavalieri, sarebbe bellissimo fare un viaggio sulle orme della storia di Re Artù!
    Intanto aspetto i prossimi post perché sono molto curiosa 🙂
    Grazie e a presto!

    1. Giorgia Autore dell'articolo

      Grazie Agnese! Spero tanto di riuscire a raccontarvi presto qualcosa, la mia vita nelle ultime settimane è stata davvero densa di impegni lavorativi e non ho avuto un attimo per dedicarmi ai miei quaderni di viaggio 🙁 uffi uffi

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