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Venerdì 17: superstizioni e tradizioni per viaggiare senza sfortuna

Oggi è venerdì 17 novembre 2017. Ed è anche il “Gatto Nero Day“. Insomma, per chi è superstizioso una giornata da dimenticare! Secondo un sondaggio di Volagratis.com, di italiani superstiziosi ce ne saremmo eccome: i nostri concittadini sono tra i più superstiziosi in Europa e nel 15% dei casi si dichiarano vittime proprio della credenza che vede il venerdì 17 o 13 come il giorno più infausto del calendario. E non c’è da scherzare: le fobie legate al tredici e al diciassette vengono anche diagnosticate come Triscaidecafobia ed Eptacaidecafobia.

venerdi 17 gatto nero

Tra l’altro, avete mai notato che numerose compagnie aeree omettono sui loro aerei la tredicesima e/o la diciassettesima fila di posti a sedere? E alcuni aeroporti non hanno i gate numero 13 e/o 17.

Da parte mia, non sono superstiziosa: amo alla follia i gatti neri, non mi curo minimamente di che giorno sia, evito di passare sotto le scale soltanto perché non è del tutto sicuro, non certo perché penso porti sfiga! Poi ho i capelli rossi, che tradizionalmente portano sfiga, e sin da piccola mi hanno fatto quel giochetto “tuo chiuso”, per allontare la sfortuna. Insomma, superstiziosa io anche no, sennò avrei dei complessi pesanti!

Ad attirarmi sono però le tradizioni popolari che servono a scongiurare la iella. Per rimanere in tema, eccone alcune che provengono da tutto il mondo per propiziarsi un anno pieno di viaggi belli ed entusiasmanti, anche di venerdi 17. 

  • In Colombia a Capodanno uomini e donne portano a spasso la loro valigia vuota per assicurarsi un anno pieno di nuove avventure!
  • In Senegal per non attirare la malasorte è meglio non parlare dei propri progetti di viaggio: è preferibile pianificare in gran segreto e tenere tutti all’oscuro fino alla partenza. 
  • Se volete partire con il bel tempo, evitate di uccidere un ragno la sera: secondo i finlandesi, farlo significherebbe causare pioggia per il giorno successivo.
  • In Russia prima di partire per un viaggio ci si deve sedere con le valigie in mano e stare così per qualche minuto: è un atto beneaugurale, un modo per raccogliere le idee e ricordare se in valigia si sia messo tutto il necessario.
  • Per augurare a un vostro caro amico una vacanza perfetta potreste regalargli un sacchetto di sale (!!): oltre che per condire la pasta potrà essere utile per allontanare la negatività. 
  • Secondo i cinesi, l’abete, albero sacro alla dea Cibele, è un potente talismano, propizio ai viaggi e alle persone lontane: non serve certo portarsene un ramo in valigia, vi basterà una piccola immagine!
  • Per i messicani far cadere del sale o rompere uno specchio prima di un viaggio è un gesto che porta grande sfortuna. Per attirare la fortuna invece, si viaggia con una zampa di coniglio, un quadrifoglio, ferri di cavallo o immagini religiose. Cose comode per il bagaglio a mano, insomma.
  • Per gli italiani, sarebbero assolutamente da evitare i viaggi, ma anche i matrimoni, nei giorni di martedì e venerdì; in Spagna invece ad essere considerato infausto è il martedì, il giorno di Marte, Dio della guerra: questo vuol dire che ogni azione intrapresa quel giorno potrebbe risultare sfavorevole. Come dice l’antico proverbio popolare infatti “En martes y trece, ni te cases ni te embarques”.
  • E in generale: toccare legno, entrare in aereo sempre con il piede destro ed assicurarsi che la nave da crociera sia stata varata con la rottura di una bottiglia di champagne!

Voi che ne pensate? Conoscete altre tradizioni di questo tipo? Vi ritenete superstiziosi? 🙂 Fatemelo sapere nei commenti!

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