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Come organizzare un viaggio a New York: volo, hotel, visto ESTA e New York Pass

Come organizzare un viaggio a New York: è stata la prima e più importante domanda che mi sono fatta subito dopo aver realizzato di aver comprato il biglietto Fiumicino – Newark per realizzare uno dei miei Travel Dreams in compagnia della mia famiglia. Sono tornata da poco dal viaggio, durato 7 giorni, che ho passato ad organizzare negli ultimi 5 mesi! Tanto tempo? Necessario, credo! Lavorando full time ho dedicato all’organizzazione del viaggio le serate libere dopo cena e la settimana di ferie di agosto prima della partenza. Perché sì, per godersi una settimana a New York c’è bisogno di parecchia organizzazione! Ho pensato possa essere utile un post “schematico” (e un po’ lungo, ahivoi!) anche dei costi affrontati per questo viaggio, per chiunque stia pensando di volare oltre Oceano!

E per l’itinerario di New York in 7 giorni: stay tuned, arriverà presto!

Organizzare un viaggio a New York: come e quando prenotare il volo

Il consiglio ovviamente è muoversi per tempo se avete intenzione di risparmiare qualcosa! Io ho prenotato con il sito Norwegian i cosiddetti voli low cost: in questo caso fate attenzione perché esistono due tariffe a basso costo, ovvero la Low Fare e la Low Fare +. A volte la differenza di prezzo tra le due è minima, ma i vantaggi che avrete con la Low Fare + sono:

  • bagaglio in stiva (massimo 20 chili, e attenti a non sforare se non volete incorrere nelle sanzioni)
  • posto prenotato da subito (potete sceglierlo online visualizzando la “mappa” dell’aereo)
  • pasti a bordo (un pasto e una merenda…il cibo non è il massimo, ma almeno vi assicurate anche da bere)

Con la Low Fare invece potrete portare con voi soltanto il bagaglio a mano: dipende quindi dalle vostre esigenze e da quanto state progettando di riportarvi a casa tra compere e souvenir per gli amici (noi avevamo intenzioni “bellicose”, portate a termine in realtà soltanto da Matteo che da solo ha riempito due trolley al ritorno). In entrambi i casi, il check in – essendo un volo intercontinentale – dovrete farlo al desk dell’aeroporto portando con voi la prenotazione che riceverete via mail, il passaporto elettronico e il visto ESTA (leggendo oltre troverete info al riguardo).

La cosa bella di Norwegian, almeno per i voli che ho trovato da e per Fiumicino, è stato l’orario di partenza e il fatto che fosse senza scali: siamo partiti di lunedì alle ore 18.30 italiane per atterrare alle 21.30 a New York, così che una volta arrivati in hotel siamo filati a dormire per riprenderci dalle 9 ore di volo, senza soffrire troppo il jet lag. Al rientro, partenza alle 23.30 newyorkesi, volo notturno e arrivo alle 13.30 a Roma, giusto in tempo per il pranzo!

Siamo atterrati a Newark, ovvero l’aeroporto del New Jersey, ma dal quale si raggiunge facilmente Manhatthan.

Quando partire per New York? Ebbene, noi non avevamo molta scelta, poiché ci risulta difficile partire in momenti diversi da agosto. Tuttavia, partire a fine agosto rientrando a settembre ci ha permesso di risparmiare un po’ sui voli che in pieno agosto sarebbero costati almeno 200 euro di più. Ce

li siamo aggiudicati per 600 euro a/r, ma se potete vi consiglio di guardare come periodo maggio/giugno o ottobre, quando si trovano anche voli 300 euro a/r.

Prenotare l’hotel a New York

Probabilmente gran parte del tempo che impiegherete per organizzare un viaggio a New York  sarà dedicato alla scelta dell’hotel. Sono tanti e sono ovunque, pochi includono la colazione, pochi possono dirsi davvero puliti, quasi tutti non saranno economici (ma vi auguro di trovare qualche offerta!). Tutto dipende ovviamente dal tipo di viaggio che avete in mente: io personalmente preferivo avere il bagno privato e a priori ho escluso gli ostelli (anche perché viaggiando in coppia non sarebbero stati il massimo).

Se viaggiate in 4, valutate la possibilità di acquistare le stanze “familiari”, con due letti matrimoniali, uno vicino all’altro: è una soluzione che vi consentirà di risparmiare! Troverete anche tanti appartamenti, con prezzi più accessibili degli hotel: anche qui, dipende dalle vostre esigenze. Io, non avendo avuto in passato una buona esperienza con proprietari di appartamenti e arrivando molto tardi a New York con l’aereo, non volevo rischiare di trovarmi per strada o passare la serata a chiamare l’host. Per cui, ho cercato un hotel con reception h24 (a New York hanno quasi tutti questa caratteristica).

Per quanto riguarda la zona, potrete trovare qualche tariffa conveniente a Brooklyn o nel Queens, ma mettete in conto di spostarvi quasi ogni mattina con metro o bus per raggiungere Manhatthan, dove si concentrano tanti siti di interesse, soprattutto se è la vostra prima volta a New York.

Per prenotare ho scelto Booking (prenotando tramite questo link avrete 15 euro di rimborso alla fine del viaggio), la piattaforma cui mi affido ogni volta che devo viaggiare: hanno un servizio clienti che fino ad ora non mi ha mai deluso e preferisco avere loro come intermediari, a costo di pagare un pochino di più.

Tuttavia, per quanto riguarda New York, occhio quando prenotate su Booking: al prezzo che vedrete sulla prima schermata dovrete aggiungere la tassa di soggiorno, le tasse e in alcuni casi una fee sulla stanza stabilita dall’hotel (non tutti la hanno). Per vedere il prezzo finale che pagherete in hotel, cliccate come se doveste prenotare la stanza, vi apparirà una schermata di riepilogo con esplicitati i costi aggiuntivi e non inclusi nel preventivo di Booking. 

A conti fatti, ho prenotato presso The Gallivant, a Times Square: 7 notti a 1.200 euro, senza colazione. Le stanze erano decenti, niente di eccezionale, il personale non troppo cordiale ma ciò che a me interessava maggiormente era la posizione: a Times Square, vicino a Central Park, all’Empire, al Top of the Rock, con le metropolitane vicine. Erano due anni che non partivo, ho pensato di meritarmelo!

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Il visto ESTA: cos’è e come farlo

Una parte fondamentale per organizzare un viaggio a New York riguarda i documenti: ricordatevi che  i viaggiatori che intendono andare in America per motivi lavorativi e/o turistici per massimo 90 giorni e che sono in possesso della cittadinanza di uno dei paesi aderenti al programma ESTA-Waiver Visa Program (l’Italia è tra questi), dovranno compilare il visto ESTA (Electronic System for Travel Authorization). Compilarlo è davvero facile, si fa online e costa 14 dollari. Si consiglia di richiederlo almeno 72 ore prima della partenza per gli USA, per avere tempo per l’approvazione. A noi, personalmente, l’hanno approvato nel giro di un “refresh” della pagina online. Per compilare l’ESTA non dovrete fare altro che visitare il sito ufficiale e cliccare su “Nuova domanda”. Dovrete quindi inserire i vostri dati, il numero di passaporto (non è necessario caricare la foto del passaporto) e poi rispondere ad una serie di domande (cui si spera la risposta sia sempre “NO”!). Scaricate e stampate la conferma del visto ESTA e portatela con voi in aeroporto per il check in. Il visto dura due anni dall’emissione, potrete quindi eventualmente utilizzarlo per un altro viaggio negli USA. 

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Come raggiungere New York dall’aeroporto di Newark

Organizzare un viaggio a New York significa anche prepararsi su come raggiungere l’hotel una volta atterrati! Il nostro volo – come detto – era diretto a Newark, l’aeroporto del New Jersey che si trova  27 km di distanza da Manhatthan, circa una mezz’ora in auto. Per raggiungere New York dall’aeroporto di Newark avete diverse opzioni:

  • Newark Airport Express, arriva a Midtown Manhatthan, in zona Gran Central Terminal con 17 dollari a persona (a tratta)
  • Taxi, la tratta per arrivare a Manhatthan costa  circa 75 dollari a tratta
  • Uber, il costo è di circa 60 dollari a tratta
  • Con l’Airtrain Newark potete invece arrivare dai terminal dell’aeroporto alla stazione NJ Transit, per poi salire sul treno per la Penn Station di ManhattanIl costo è di 13 dollari a tratta (è gratuito per i bambini sotto gli 11 anni).
  • La nostra scelta, sia per l’andata che per il ritorno, è stata Go Airlink, un servizio navetta che può essere prenotato online. Per risparmiare potete scegliere la corsa condivisa con altre persone (Share Ride Shuttle Service): ovviamente in questo caso la corsa potrebbe durare un po’ di più, poiché lo shuttle farà le fermate in base all’hotel di destinazione dei vari passeggeri. Per prenotare il trasporto con Go Airlink dovrete inserire i vostri dati, numero di volo e orari, indirizzo di destinazione oppure l’hotel. Completata la prenotazione, stampate la conferma che dovrete presentare, una volta arrivati a Newark, al desk “Ground Transportation Desk” che si trova nei vari terminal. Qui vi chiederanno la conferma della prenotazione e vi diranno l’orario in cui si presenterà l’autista (vi chiameranno per avvertirvi del suo arrivo). Per il ritorno da Manhatthan, Go Airlink vi  darà l’orario cui presentarvi fuori dal vostro hotel, per portarvi in orario all’aeroporto.  Per a/r abbiamo speso circa 35 dollari a persona.

Come visitare New York: il New York Pass

New York non è propriamente una meta economica, tuttavia – se siete ben organizzati – potete riuscire a risparmiare qualcosa, ad esempio con uno dei tanti pass turistici.  Per il nostro viaggio abbiamo optato per il New York Pass, una tessera acquistabile online prima della partenza e utilizzabile comodamente da smartphone (tramite l’app dedicata) che vi permette di accedere a oltre 90 attrazioni in giro per la città. Il costo varia a seconda della durata del pass scelto (da 1, 2, 3,4 5, 7, 10 giorni), si attiva dal momento del primo utilizzo e potrete visitare ogni giorno quante attrazioni volete. Ovviamente ogni attrazione è inclusa soltanto per un’entrata con il New York Pass. Noi abbiamo scelto il pass da 7 giorni (costo 270 dollari), risparmiando 70 dollari con le attrazioni viste. 

Avete altre curiosità su come organizzare un viaggio a New York? Vi aspetto nei commenti, anche per leggere le vostre esperienze e i vostri pareri!

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4 commenti

  • Silvia The Food Traveler

    Anche io preferisco prenotare un hotel in centro perché se è vero che fuori Manhattan si risparmia qualcosa, è anche vero che poi serve un sacco di tempo per spostarsi con la metro o con il bus.
    Non avevo mai preso in considerazione Norwegian per volare negli Stati Uniti, lo terrò presente!

    • Giorgia Fanari

      Per gli spostamenti, è proprio così soprattutto in una città come NY! Vero è che ci si muove bene, ma vuoi mettere svegliarsi e stare a due passi dal centro? 🙂 Norwegian l’ho provato per la prima volta, ho sentito altre persone che hanno avuto dei problemi con la compagnia, ma io per fortuna ho avuto una buona esperienza 😉

  • Anna

    Eccomi, finalmente! Sbaglio o anche tu hai rifatto il look al blog? E’ veramente bello, mi piace un sacco! 🙂
    Trovo estremamente utili alcuni dettagli che hai fornito sulla prenotazione, tipo la differenza tra le due tariffe di Norwegian (io ho sempre preso la più economica, ma non l’ho mai usata per gli intercontinentali e se è come dici tu effettivamente conviene la Low Fare +).
    Un’altra cosa che ho trovato estremamente utile, a parte come si compila l’ESTA (sapevo più o meno il prezzo ma non sapevo cosa servisse per compilarlo e, ehm, le domande… che a me fanno un po’ ridere) è stata il prezzo dell’hotel. Immagino che a pesare parecchio sia stata la posizione centrale, e sì, te lo sei meritato dopo due anni 🙂 ma una domanda: hai detto che la camera non era niente di che, quindi quello è un prezzo medio per una camera doppia d’hotel a New York? O_o E’ un sacco!

    • Giorgia Fanari

      Ciao Anna 🙂 sì anche io nuovo look, te l’ho detto che seguo la tua filosofia del settembre nuovo gennaio!! Per quanto riguarda l’hotel: ho detto “decente” perché effettivamente per quel prezzo diamine mi aspetto una suite ahahaha! Ad ogni modo, la stanza era spaziosa, il bagno piccolo ma comunque funzionale (anche se hanno sta cosa che non mettono tende decenti per la doccia e ti si allaga tutto ogni volta!), la pulizia generale dell’hotel lasciava un po’ a desiderare, diciamo così, ma credo siano proprio diversi gli standard…Quindi sì, posso dirti (dopo tante ricerche che ho fatto su Booking) che quello è un prezzo medio per una stanza centralissima buona a NY 😉

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